La fotopetizione è anche online!
lunedì 16 febbraio 2009
domenica 15 febbraio 2009
lunedì 9 febbraio 2009
Incontro tra due pacifisti: israeliano e palestinese a Firenze
Sabato 14 febbraio 2009
ci incontreremo con Ramz Jamal (palestinese) e Itai Garfunkel (israeliano)
Sala Teatina del Centro "La Pira"
Via de' Pescioni , 3 - Firenze
(tra il Duomo e Via Tornabuoni)
Itai Garfunkel, israeliano viene da Misgav ( Galilea) e ha frequentato per molti anni la scuola Galil dell'associazione Hand in Hand, una delle 4 scuole in Israele che l'associazione gestisce. E' una scuola biculturale e bilinguistica.
Ramz Jamal , palestinese frequenta la scuola superiore pubblica di Jenin (Territori dell'Autonomia palestinese)
Sarà un occasione per rivolgere domande ai due giovani, i quali hanno partecipato negli anni passati al progetto Semi di Pace, a cura della rivista di dialogo interreligioso Confronti di Roma.
Sarà presente il direttore della rivista Gian Mario Gillio.
Il loro incontro è l'esito del percorso "Fiori di pace". Esso favorisce opportunità d'incontro in Italia tra giovani israeliani e palestinesi, per consentire loro, in un contesto tranquillo, di riflettere, con gli adeguati sostegni, sul conflitto che è parte integrante delle loro vite. Ramz ed Itai sono già stati in Italia.
Introduce: Lorenzo Porta - CEDAS
Sono aperte le adesioni e i contributi a questa iniziativa:
Per comunicare la partecipazione e adesioni, specificando "_Giovani in dialogo_": mail: porta.l@email. it
Per gruppi scolastici è gradita la prenotazione.
Hanno già aderito: Amicizia Ebraico Cristiana, Opera per la Gioventù "G. La Pira", Toscana Impegno Comune
Ricordiamoci di youness -zarli = petizione
a questo link http://younesszarli.blog.kataweb.it/ trovate la sua storia Jessica la moglie ci prega di farla divulgare e di far firmare più gente possibile.
grazie
Petizione per la libertà di scelta sul trattamento sanitario in fine di vita
In commissione Sanità al Senato si sta discutendo una legge liberticida sul testamento biologico.
Se la proposta di legge Calabrò fosse approvata:
- l'alimentazione e l'idratazione artificiale non sarebbero considerati trattamento sanitario (contrariamente all'opinione scientifica internazionale) e dunque non sarebbero più vincolati dall'art. 32 comma 2 della Costituzione (Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana). Pazienti come Eluana Englaro rimarrebbero dunque attaccati alle macchine sino alla morte per vecchiaia.
- i medici avrebbero comunque l'ultima parola su quali trattamenti sanitari vadano o meno eseguiti sul paziente
- le direttive anticipate di trattamento (DAT) andrebbero rifatte ogni 3 anni.
Se questa proposta divenisse legge, in Italia sarebbe violato in modo gravissimo il principio di autodeterminazione dell'individuo, per cui ognuno è padrone e unico titolare del suo corpo e dei suoi pensieri. Questo principio vale con l'eccezione dei provvedimenti penali e finché l'esercizio di questi diritti non pregiudica analoghi diritti altrui; per il resto, è di universale applicazione.
Per evitare che questa legge confessionale sia approvata, potete in primo luogo informarvi leggendo
http://www.giornalettismo.com/archives/16113/testamento-biologico-la-truffa-e-servita/
e
http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/numero/20090128/pagina/06/pezzo/240656/
; in secondo luogo
potete firmare questo appello
http://testamentobiologico.ilcannocchiale.it/
e inoltrare il link a tutti i vostri contatti.
Ricordate che a tutti, facendo le corna, può succedere di finire in stato vegetativo permanente.
Ciao a tutti
T.B.
giovedì 29 gennaio 2009
ADESIONE alla Marcia Mondiale Pace e Nonviolenza
Ottima notizia!
La presidente del Cile Michelle Bachelet
ha aderito alla Marcia e offerto la sua disponibilità in varie forme.
Nelle foto la si vede durante l'incontro avuto ieri con Tomy Hirsch, durante il quale ha dichiarato la sua adesione e autorizzato la diffusione della notizia.
Tra pochi giorni sarà disponibile un video di appoggio con sue dichiarazioni.
E' il primo capo di stato che aderisce alla marcia!
NO allo SCUDO STELLARE USA in Europa

Stiamo organizzando un evento in una piazza di Firenze che attragga l'attenzione su questa notizia.
il 10 di febbraio ci riuniamo per finire di organizzarlo
chiamaci per sapere dove
costanza.cataldo@gmail.com
martedì 27 gennaio 2009
Diritto all'iscrizione anagrafica: a Firenze concessioni arbitrarie
Paradossale la situazione a Firenze, dove vige un'ordinanza del Sindaco Domenici (2005) che limita un diritto-dovere sancito dalla Costituzione (Art. 16), oltre che dal Ministero dell'Interno (Circ. n. 8, 29 maggio 1995).
Le persone senza fissa dimora possono esercitare a Firenze il diritto all'iscrizione anagrafica, soltanto seguendo due percorsi determinati. Il primo prevede che, a seguito della richiesta dell'interessato, l'ufficiale d'anagrafe debba procedere ad accertare il requisito della sua presenza abituale sul territorio indagando sulle sue consuetudini di vita e sulle sue relazioni sociali.
Il secondo percorso prevede addirittura che le persone Senza Fissa Dimora debbano accettare l'obbligo di essere assoggettate ad un percorso di inclusione sociale determinato e gestito da un non meglio definito "staff tecnico" incaricato oltretutto di fornire notizie riguardanti la persona stessa all'ufficiale d'anagrafe.
Leggi Tutto...lunedì 26 gennaio 2009
Italia "Insufficiente" sui diritti umani - Protesta dei richiedenti asilo a Massa
Comunicato stampa Unaltracittà/Unaltormondo
Protesta richiedenti asilo a Massa. Solidarietà ai migranti.De Zordo: «Italia insufficiente sui diritti umani»
La protesta dei richiedenti asilo Somali ed Eritrei in atto in queste ore a Massa, mostra ancora una volta come le istituzioni italiane siano culturalmente e politicamente inadeguate ad affrontare temi come i diritti umani e la dignità della persona.
Chi fugge da una guerra, e la Somalia e l'Eritrea sono due paesi considerati ad alto rischio dallo stesso Ministero degli Esteri italiano, non può essere considerato come un delinquente e recluso per mesi in strutture fatiscenti, sovraffollate, che più volte gli organismi internazionali hanno bollato come disumane.
Unaltracittà esprime quindi piena solidarietà alla protesta delle persone che a Massa come a Lampedusa chiedono semplicemente il rispetto dei loro diritti. Una nazione civile avrebbe predisposto misure e pratiche di accoglienza vera, di cura e sostegno in un momento difficile della vita di chiunque, quale può essere quello in cui si ritrova una persona che fugge da una guerra.
Campagna contro lo scudo spaziale in Europa
il 18 di febbraio a Firenze verrà fatto un evento in corrispondenza della presentazione della mozione al parlamento europeo dei sindaci Cecoslovacchi.
quando abbiamo più informazioni sull'evento vi sapremo dire.
Indagine Razzista: destra fascista in Italia e nella "rossa" Toscana
Comunicato stampa Unaltracittà/Unaltromondo
Giornata della memoria, minacce fasciste dopo la video-inchiesta sull'estrema destra toscana. Sporta una denuncia contro ignoti.
Firenze, 26 gennaio - L'ingresso della Cabina Teatrale di Saverio Tommasi sigillato durante la notte con il silicone. Minacce su YouTube: "Te lo dò io un bel video, ma sulle funzioni che ha il CTO" (il Centro Traumatologico Ortopedico di Firenze, ndr) o "Perchè non vieni con la tua telecamerina di merda da me", frasi oltraggiose e pesanti riferimenti sessuali, difesa della Repubblica Sociale Italiana, Mussolini come unico eroe italiano e apologia del fascismo. Sono queste alcune delle reazioni dopo la diffusione, venerdì scorso, della video inchiesta "Razzisteria: destra estrema nella rossa Toscana" a cura di Ornella De Zordo e Saverio Tommasi e visibile all'indirizzo web http://it.youtube.com/watch?v=NNLkCPvoRn8.
Il video è stato girato nelle scorse settimane e mostra una Toscana inedita, con slogan fascisti, libri, svastiche e cimeli, come il cappellino "Boia chi molla" o spille che richiamano la doppia esse nazista. Un video girato e promosso con l'intento di far conoscere una realtà troppo spesso sottovalutata e tollerata, con un appello alle forze democratiche perché vengano fatte rispettare la Costituzione e le leggi italiane che vietano la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista, l'apologia del fascismo e le manifestazioni fasciste.
Il video è stato pensato dagli autori come un piccolo contributo per la Giornata della memoria affinché il pensiero di tutti non si rivolga solo a quanto il nazifascismo ha prodotto nei decenni in cui è stato al potere, ma venga tenuta viva la consapevolezza del perdurare di quell'ideologia, soprattutto nelle fasce giovanili, anche in Toscana.
Gli autori dell'inchiesta hanno sporto una denuncia contro ignoti alle autorità competenti.
venerdì 23 gennaio 2009
Zeitgest due Addendum
in questo filmato spiegano semplicemente come si crea oggi il denaro, i meccanismi e le conseguenze di questa economia globalizzata.
Per un'altra città
Per Un'altra città 2009, partecipa anche tu!Nasce a Firenze una lista di "cittadinanza attiva" in vista delle elezioni comunali del 6/7 giugno 2009: "Per Un'altra città". Per la riuscita del progetto c'è bisogno anche di te. Ogni tipo di disponibilità, sostegno, impegno è importantissima.Per partecipare attivamente o rimanere informato/a sui prossimi appuntamenti inserisci i tuoi dati alla pagina https://spreadsheets.google.com/viewform?key=pvRgLg3jYbrRmQ8-1nV8wAA www.perunaltracitta.org/ |
gli interventi del 20 gennaio allo spazio unoclicca qui
Filo spinato a Lampedusa. Ed i diritti di difesa?
di Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
1.La recente decisione del ministro Maroni di trasferire a Lampedusa la commissione territoriale già insediata a Trapani e di trattenere nell’isola pelagica tutti i migranti che vi arrivano o che sono soccorsi da mezzi militari italiani nel Canale di Sicilia, crea le condizioni per gravi violazioni del diritto interno, del diritto comunitario e del diritto internazionale. leggi tuttosabato 17 gennaio 2009
Ogni giorno video da Gaza grazie al regista Stefano Savona
Stefano Savona, regista palermitano, giramondo, sostenitore dei diritti dei più deboli,
promotore dello sciopero della fame per le dimissioni dell'ex governatore della Sicilia condannato per mafia, pluri premiato all'estero oscurato in Sicilia dall'asfissia clientelare che pervade tutto, da giorni é L'UNICA TELECAMERA EUROPEA PRESENTE NELLA STRISCIA DI GAZA.
Stefano rischia la vita, ma è convinto che si rischia di più con il silenzio, l'indolenza e la vigliaccheria.
Puoi seguirlo su www.dagaza.org
Poi vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere i senzatetto ed io non dissi niente perchè avevo una casa.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Il bombardamento dell'informazione, il frastuono dei vari tipi d'inquinamento, la confusione, l'isolamento, ci spingono sempre più verso una "anestesia difensiva" che ci impedisce di comunicare con noi stessi e con gli altri, ci fa sopportare situazioni orribili e ci impedisce di trovare risposte che aprano il futuro nostro e di chi ci circonda. Il prossimo sono io! nasce con la foto petizione, ma altre attività si agiteranno a futuro, tutte volte a stimolare la necessità di identificazione nella situazione che si vive l'altro. L'obiettivo dell'identificazione è comprendere e poter prendere una posizione coerente di fronte alle situazioni personali e sociali che oggi ci troviamo a dover affrontare, come individui e come popoli.
Il Prossimo sono io dà stimolo a tutte le Nuove Azioni che aprono il futuro dell'umanità intera:
è possibile stare bene tutti!
è possibile trovarsi d'accordo anche se siamo in tanti e molto diversi!
la diversità è ricchezza! ecc....



