Carissime/i, sono Saverio Tommasi, mi permetto di rendervi partecipi di due aggiornamenti sociali che mi vedono particolarmente attivo.
PRIMO AGGIORNAMENTO
Vi invito a vedere un breve video/reportage che ho realizzato sullo sgombero del campo Rom dell'Osmatex (provincia di Firenze). Una specie di preparazione a una Rosarno in salsa toscana. Una cacciata dello "straniero" che ormai da una settimana ha lasciato più di cento persone senza un tetto, al violento freddo invernale. Il video contiene immagini in presa diretta, alcune mie riflessioni, una spruzzata di Azione Giovani, un pizzico di Gianni Gianassi ed è condito con la voglia di modificare il corso di una storia pazza che travolge principi e dignità.
Ecco il link (se non si aprisse direttamente copia-incollatelo):
http://www.youtube.com/watch?v=cgV-UTLPYYY
Credo valga la pena vederlo e farlo girare.
Alcune associazioni e singole/i si stanno mobilitando per dare accoglienza alle persone scacciate. CABINA TEATRALE, il mio minuscolo spazio teatrale, ha aperto le porte a una delle famiglie Rom costrette a fuggire. Sono madre, padre ed Elisa, la bambina di cinque anni. In attesa che le istituzioni cittadine e regionali si attivino per trovare loro una sistemazione adeguata sono ormai sette giorni che dormono nel mio piccolo teatro.
SECONDO AGGIORNAMENTO
Dal 25 gennaio al 2 febbraio sarò impegnato in un tour di conoscenza e approfondimento del territorio toscano, ospite di quindici associazioni, quasi tutte aderenti alla rete di Alberto Asor Rosa.
Il tour, dal quale scaturirà un documentario e (forse) uno spettacolo teatrale, si intitola: "Toscana che cambia".
Il progetto è pensato e realizzato da Saverio Tommasi e Silvia Della Longa.
Aggiornamenti e riflessioni quotidiane su www.saveriotommasi.it .
Un abbraccio di solidarietà attiva,
Saverio Tommasi
http://www.saveriotommasi.it
tel. 339.10.96.696
La fotopetizione è anche online!
domenica 24 gennaio 2010
EMERGENZA FREDDO FIRENZE - Saverio Tommasi
Etichette:
iniziative,
Posizioni rispetto a...,
Video
venerdì 8 gennaio 2010
-
“Aprite le stazioni per i senza tetto”. Nuovo appello al Sindaco Renzi per un intervento immediato
- La verità sul Luzzi: cento bambini al freddo senza elettricità
- Comune contro ciclisti: alla stazione di S.M.N rimosse le rastrelliere con tutte le bici
- Le nozze sono valide: un canonista si schiera con Don Santoro
- Suicidi in carcere, più di 70 nel 2009 e già 3 nel nuovo anno
- Ematologia, stanza 22: lettera-appello di un malato di leucemia
Car* amic* dell'Altracittà,
che on line leggi le notizie e consulti il calendario di Agenzia di Base, hai mai pensato di sottoscrivere una piccola quota a sostegno di questa esperienza di informazione libera?
Bastano 10 euro (sottoscrizione minima) per aiutarci a portare avanti il progetto Altracittà e, se lo desideri, ricevere a casa il giornale nella sua versione cartacea.
Il numero di ccp è 26306506 intestato a Associazione Il Muretto, via Lombardia 1p, 50145, Firenze. La causale è sottoscrizione Altracittà.
Grazie!
Bastano 10 euro (sottoscrizione minima) per aiutarci a portare avanti il progetto Altracittà e, se lo desideri, ricevere a casa il giornale nella sua versione cartacea.
Il numero di ccp è 26306506 intestato a Associazione Il Muretto, via Lombardia 1p, 50145, Firenze. La causale è sottoscrizione Altracittà.
Grazie!
TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI AGENZIA DI BASE
- L'Agenda - Eventi, iniziative, manifestazioni, dibattiti, film e spettacoli e molto altro ancora. A questa pagina l'aggiornamento in tempo reale di altri appuntamenti e tutte le informazioni utili per partecipare.
- Importante - Per segnalare i vostri eventi scrivete all’indirizzo adb@altracitta.org
Etichette:
Lettura critica avvenimenti,
Posizioni rispetto a...
Iscriviti a:
Post (Atom)
Prima di tutto vennero a prendere gli immigrati e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere i senzatetto ed io non dissi niente perchè avevo una casa.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Poi vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere i senzatetto ed io non dissi niente perchè avevo una casa.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Il bombardamento dell'informazione, il frastuono dei vari tipi d'inquinamento, la confusione, l'isolamento, ci spingono sempre più verso una "anestesia difensiva" che ci impedisce di comunicare con noi stessi e con gli altri, ci fa sopportare situazioni orribili e ci impedisce di trovare risposte che aprano il futuro nostro e di chi ci circonda. Il prossimo sono io! nasce con la foto petizione, ma altre attività si agiteranno a futuro, tutte volte a stimolare la necessità di identificazione nella situazione che si vive l'altro. L'obiettivo dell'identificazione è comprendere e poter prendere una posizione coerente di fronte alle situazioni personali e sociali che oggi ci troviamo a dover affrontare, come individui e come popoli.
Il Prossimo sono io dà stimolo a tutte le Nuove Azioni che aprono il futuro dell'umanità intera:
è possibile stare bene tutti!
è possibile trovarsi d'accordo anche se siamo in tanti e molto diversi!
la diversità è ricchezza! ecc....