Guarda qui la galleria fotografica.
Di seguito invece un articolo sul "Il Firenze" di Venerdì scorso.
Sicurezza, tante foto contro la "linea dura"
L'iniziativa. «Il prossimo sono io» è una petizione fatta di immagini per dire no alla politica sugli immigrati
di Duccio Tronci
Si è fermato anche l'assessore alla Sicurezza del Comune di Firenze Graziano Cioni ai gazebo allestiti nei giorni scorsi in piazza della Repubblica. Forse si è sentito tirato in causa da "Il prossimo sono io", fotopetizione organizzata dal Centro delle Culture di Firenze e alla quale hanno aderito numerosi gruppi e associazioni impegnati in città sui temi dell'accoglienza e delle marginalità. E sono già centinaia le persone che hanno deciso di "metterci la faccia": farsi scattare una foto per denunciare quella che viene definita «la continua ricerca del capro espiatorio, che sia il lavavetri, il mendicante, il rom o chiunque altro». All'iniziativa ha aderito anche l'Assemblea
Autoconvocata (nata all'indomani dell'ordinanza sui lavavetri della scorsa estate): «Intendiamo opporci alle campagne contro gli immigrati, al pacchetto sicurezza, ai regolamenti di polizia municipale che riducono gli spazi di libertà e di convivenza», dicono.
I promotori de "Il prossimo sono io" sono preoccupati da un «allarmante clima xenofobo e autoritario - denunciato fra gli altri da Amnesty International e dall'Onu - che imperversa in Europa e in Italia e di cui la nostra
città è spesso parte attiva». La fotopetizione prosegue ora spedita in un viaggio itinerante per la città. Obiettivo: distendere in Piazza Signoria uno striscione con migliaia di foto e mostrare così all'amministrazione comunale il volto dell'accoglienza e della convivenza fiorentina.
Il prossimo appuntamento per aderire è in occasione della notte bianca in Oltrarno, in programma domani, sabato 21 giugno: un gazebo allestito in via San Niccolò immortalerà altre facce. Le foto si possono inviare anche via e-mail all'indirizzo info@etnie.org.
Tutte le facce saranno pubblicate sul blog dell'iniziativa: http://ilprossimosonoio.blogspot.com
La fotopetizione è anche online!
lunedì 23 giugno 2008
20/06 Stadio ZTL, il 21/06 Notte Bianca Oltrarno
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Foto
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Prima di tutto vennero a prendere gli immigrati e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere i senzatetto ed io non dissi niente perchè avevo una casa.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Poi vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere i senzatetto ed io non dissi niente perchè avevo una casa.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Il bombardamento dell'informazione, il frastuono dei vari tipi d'inquinamento, la confusione, l'isolamento, ci spingono sempre più verso una "anestesia difensiva" che ci impedisce di comunicare con noi stessi e con gli altri, ci fa sopportare situazioni orribili e ci impedisce di trovare risposte che aprano il futuro nostro e di chi ci circonda. Il prossimo sono io! nasce con la foto petizione, ma altre attività si agiteranno a futuro, tutte volte a stimolare la necessità di identificazione nella situazione che si vive l'altro. L'obiettivo dell'identificazione è comprendere e poter prendere una posizione coerente di fronte alle situazioni personali e sociali che oggi ci troviamo a dover affrontare, come individui e come popoli.
Il Prossimo sono io dà stimolo a tutte le Nuove Azioni che aprono il futuro dell'umanità intera:
è possibile stare bene tutti!
è possibile trovarsi d'accordo anche se siamo in tanti e molto diversi!
la diversità è ricchezza! ecc....
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